L'OFFICINA DELL'IMMAGINAZIONE
Dal modo al metodo
C’è un punto in cui l’immaginazione smette di essere un’astrazione e diventa una forza generativa. È lì che nasce il Metodo di Immago: un approccio narrativo e trasformativo, che intreccia visione e azione per dare forma al cambiamento.
Non è una tecnica rigida, ma una struttura viva e adattabile, capace di attraversare contesti diversi: dalla comunicazione alla strategia, dall’educazione all’impresa, fino all’innovazione culturale e tecnologica.
In un tempo in cui intelligenze artificiali e ambienti digitali ridefiniscono il nostro modo di creare, raccontare e decidere, l’immaginazione torna ad essere una bussola essenziale: per integrare umano e tecnologico, senso e visione, intuizione e progettualità.
In questa officina fluida e concreta, storie, simboli e pratiche immaginative diventano strumenti per vedere diversamente, creare connessioni, generare possibilità solide e innovative in un mondo incerto.
Qualunque cosa sogni d’intraprendere, cominciala da qui.
L’audacia ha del genio, del potere, della magia.
Goethe
GIOCHI NEL GIOCO
Fortuna o abilità? Iniziamo dalla fine...
Il metodo di Immago comprende inoltre l’utilizzo di strumenti ausiliari connotati da nomi bizzarri e progettati per stimolare il pensiero laterale e generare nuove opportunità immaginifiche.
Si tratta di GRIGLIE, TOOL E MODELLI ideati per un uso sia tattico che strategico e creati per mettere in relazione tra loro il caso, l’abilità e il metodo alla ricerca di nuove competenze immaginative.
Come un artista che sperimenta nuovi materiali e nuove tecniche, ogni apprendista immaginatore esplora le diverse sfaccettature dell’immaginazione e sviluppa un approccio creativo alla risoluzione dei problemi.
Il fine ultimo è quello di mettere a soqquadro le proprie paludate quanto inutili certezze, per ri-definire il punto di vista e le competenze immaginative. Qui sotto, nel dettaglio, alcuni degli strumenti usati.

Cronotopoide
immaginifico©
Questa metafora spazio-temporale invita a esplorare le connessioni tra passato, presente e futuro. Attraverso il Cronotopoide Immaginifico, si possono simulare scenari e sviluppare nuove prospettive, attingendo a idee e intuizioni provenienti da epoche diverse. Il concetto canonico del QUi e ORA si espande on demand.
TOOL &
FRANGISENSO

Decifrari
& trick
Insieme di risorse che guidano nella decodifica della realtà, superando i luoghi comuni e aprendosi a nuove interpretazioni. Questi strumenti supportano nell'orientare le visioni e le azioni immaginifiche verso territori e obiettivi inesplorati. Possono essere mappe che guidano il processo o griglie da completare, e spesso possono agire in sincrono.
Allegoritmi
immaginanti©
Superando la logica lineare degli algoritmi, gli Allegoritmi Immaginanti offrono un approccio creativo alla risoluzione di problemi. Attraverso processi apparentemente caotici, ma spesso guidati da veri e propri script inconsci o inconsapevoli, questi strumenti generano nuove forme di conoscenza e soluzioni originali oltre che memorabili.

l'homunculus
immaginante©
L'Homunculus Immaginante è la personificazione interna del soggetto creativo. È un sé modellabile, un agente poetico e operativo che osserva, combina e dirige i flussi dell’immaginazione. Non è una miniatura razionale dell’Io, ma un'entità capace di attraversare mondi simbolici e reali. Grazie a lui, il pensiero prende forma visiva e agisce attivamente sulla realtà, dando vita a ciò che prima era solo potenziale.

mappa spazio-temporale
del qui e ora
La Mappa Spazio-Temporale del Qui e Ora è il disegno intimo del momento presente, una cartografia non razionale ma emotiva e intuitiva. Non è un atlante della realtà oggettiva, ma la topografia del tempo vissuto e vivibile. È lo strumento operativo per orientarsi nel paesaggio mutevole dell'esistenza, dove ogni dettaglio – un'emozione, un'idea o un ricordo – si trasforma in un segno capace di dettare il percorso creativo e ridefinire il qui e ora.

intercettore
di senso©
A differenza di una bussola, che indica una direzione già tracciata, l’Intercettore di Senso è un organo plastico e sensibile, simile a una bacchetta rabdomantica incarnata. Cogliendo intenzioni e significati emergenti dal mondo, agisce come motore vitale del cronotopoide. Non si limita a guidare, ma si lascia guidare dal senso stesso, attivando un processo auto-riflessivo che evolve nel tempo. Così, l'immaginazione non si limita a costruire mappe, ma attiva paesaggi in continua trasformazione.
VUOI SAPERNE DI PIU'?
CONTATTAMI!
Informativa, ai sensi dell’art. 13 del GDPR, per l’invio del form di contatto.
I dati conferiti con la compilazione della mail inviata saranno oggetto di trattamento informatizzato ed eventualmente cartaceo. I tuoi dati saranno utilizzati esclusivamente per dare risposta alle tue specifiche richieste, non saranno comunicati né diffusi a soggetti terzi. Il conferimento dei dati è obbligatorio per i campi in cui è presente un asterisco (*); in caso di mancata compilazione di detti campi, non sarà possibile inviare la richiesta e quindi fornirti una risposta. Titolare del trattamento è Natalia Robusti. In qualsiasi momento hai il diritto di richiedere al Titolare l’accesso ai tuoi dati, nonché la rettifica o la cancellazione degli stessi. Ti verrà fornito riscontro entro 30 giorni in forma scritta (salvo Sua specifica richiesta di riscontro orale), anche con mezzi elettronici. Hai inoltre diritto a richiedere la limitazione del trattamento ovvero di opporsi allo stesso. In qualsiasi momento potrai inoltre revocare il consenso prestato attraverso la presente informativa. Per revocare uno o più dei consensi prestati sarà sufficiente contattare Natalia Robusti all’indirizzo: “natalia.robusti@gmail.com.com”.
Per ulteriori informazioni puoi consultare la nostra policy completa.


